Lega Invalidi O.N.L.U.S.

Invalidità civile: ricorsi e domande di accertamento

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La Legge 18 giugno 2009, n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile.”) contiene un brevissimo articolo – il 56 - che riguarda le domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità, comunque denominati, spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo.
L’articolo estende a queste domande le medesime regole che già valgono per gli assegni e le pensioni

 

Disbilità: Riforma Tremonti

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Al momento di stendere questa analisi, non esiste ancora un testo ufficiale della Manovra correttiva che il Governo ha approvato – come Decreto legge - il 25 maggio 2010 e che è stata presentata il giorno successivo dal Ministro Tremonti e dal premier Berlusconi.
Questa prima analisi si basa su testi non ufficiali e quindi è passibile di modifiche nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
La Manovra approvata dal Consiglio dei Ministri ha comunque ancora parecchia strada da percorrere prima di diventare una legge. Oltre alle modificazioni del decreto legge in sede di conversione definitiva del Parlamento,  sono prevedibili ulteriori aggiustamenti e correzioni da parte dello stesso Governo.
Sembrano rientrate, per ora, le intenzioni espresse dal Ministero dell’economia che prevedevano l’introduzione di un limite reddituale massimo ai fini della concessione dell’indennità di accompagnamento. Si era parlato, lo rammentiamo, di 25mila euro di reddito personale.

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Settembre 2010 10:25
 

Riforma Tremonti: pensioni a rischio

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In pericolo le pensioni d'invalidità. E' opportuno, dicono Tremonti e Gasparri, effettuare delle manovre restrittive inerenti alle uscite dello Stato; il Governo non può permettersi ulteriori aggravi dovuti al congruo aumento delle persone alle quali viene riconosciuta una percentuale d'invalidità che acconsenti la richiesta d'indennizzo da parte degli istituti previdenziali.

 

Controlli sulle invalidità civili: Circolare dell’INPS

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Come si ricorderà la Legge 6 agosto 2008, n. 133, all’articolo 80 prevede un ingente Piano straordinario di verifica delle invalidità civili.
Almeno 200 mila posizioni devono essere verificate dall’INPS al fine di individuare persone che non possiedano i requisiti sanitari o reddituali per godere delle provvidenze economiche di invalidità civile (assegni, pensioni, indennità di accompagnamento).


L’articolo 80 prevede un successivo Decreto interministeriale che fissi i criteri generali per questa ingente operazione di verifica. Quel Decreto non è ancora ufficializzato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma l’INPS, cui sono affidati i procedimenti di controllo, ha già provveduto ad individuare l’iter e le modalità, fornendo le prime indicazioni ai propri uffici periferici con la Circolare n. 26 del 23 febbraio 2009.
Ci limitiamo qui a riportare gli elementi di diretto interesse per le persone con disabilità titolari di provvidenze economiche.
Quanti controlli
L’INPS ha già individuato 400 mila posizioni potenzialmente da verificare seguendo i criteri espressi dalla Legge 133/2008 e dal Decreto interministeriale in via di pubblicazione. Fra queste verranno effettuale le 200 mila previste dall’articolo 80 della Legge 133/2008.
Il primo indicatore di scelta riguarda l’incidenza territoriale dei beneficiari di prestazioni rispetto alla popolazione residente. Questo significa che ci saranno più controlli nelle province in cui ci sono più invalidi.
Le visite di controllo inizieranno dalle persone invalide civili che risultano titolari di reddito da lavoro.
Gli esclusi dalla verifica
Saranno esclusi dai controlli:
•    coloro che risultino affetti dalle patologie di cui al DM 2 agosto 2007, relativo a tipologie di malattia a carattere ingravescente, che come è noto, non sono sottoponibbili a visite di revisione, a condizione che la documentazione sanitaria in possesso della Azienda Usl sia confacente a quella prevista dal Decreto citato
•    i residenti in regione Valle d’Aosta e nelle Province autonome di Trento e Bolzano;
•    le persone di età inferiore ai 18 anni e di età superiore ai 78 anni;
•    i soggetti titolari di prestazioni sospese, gli invalidi inviati o da inviare a visita sanitaria di revisione rispettivamente dopo l’1.7.2007 o entro il 30.6.2010.
Quali controlli
Le verifiche saranno sulle condizioni sanitarie e sui requisiti reddituali.
Le verifiche sanitarie saranno svolte dalle Commissioni INPS dopo aver acquisito dalle Aziende Usl tutti gli incartamenti relativi alle posizioni da verificare. Gli interessati saranno convocati a visita con raccomandata e con un anticipo di almeno 30 giorni.
La comunicazione indicherà anche le conseguenze previste nel caso l’interessato non si presenti a visita.
La visita sanitaria accerterà la sussistenza delle condizioni sanitarie e la percentuale di invalidità.
Nel caso in cui le condizioni sanitari si rivelino insussistenti, si procede alla revoca della provvidenza economica e alle eventuali rivalse su ratei di pensione o indennità indebitamente percepiti.
L’accertamento sui requisiti reddituali riguarda gli anni 2005, 2006 e 2007 e verrà effettuato anche usando informazioni in possesso dell’Agenzia delle Entrate, grazie ad una specifica convenzione in via di stipula.
È presumibile che l’intera “macchina” dei controlli sarà operativa prima dell’estate 2009.
Aggiornamento: Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con quello dell’economia e delle finanze, ha emanato il 29 gennaio 2009 il Decreto di “Attuazione di un piano straordinario di verifica delle invalidità civili.”. La norma è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale solo il 4 marzo. Vedi ora la nostra nota: Controlli sulle invalidità civili: Decreto Ministeriale
Consulta:
•    Circolare INPS 23 febbraio 2009, n. 26

 

Pagare per le auto dei disabili parcheggiate nelle strisce blu?

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La Corte di cassazione civile, sez. II, con sentenza del 05-10-2009, n. 21271, ha stabilito che i comuni possono far pagare le auto con contrassegno arancione che parcheggiano nei posti auto segnati con le strisce blu. In primo luogo va evidenziato che in questa sentenza la Corte di cassazione ha ribadito due punti a favore delle persone disabili: in primo luogo ha ribadito che è dovere della Repubblica agevolare la mobilità delle persone disabili con la propria auto;

 

Calderoli: in Commissione Lavori nuove modifiche alla Legge 67/2006

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Al vaglio della commissione lavori, dopo le richieste di Calderoli Ministro per la semplificazione legislativa, ulteriori modifiche sulla Legge 104/92 in ambito di parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro. Già nota questa operazione promulgata nel 2006 dopo la Direttiva 2000/78/CE. E' una normativa modificata, con l'intento finale e risolutivo, premeditato già molteplici volte.
 


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