Lega Invalidi O.N.L.U.S.

Decreto legge 24 giugno 2014, n. 90

E-mail Stampa PDF

Persone con disabilità: finalmente le semplificazioni

Il decreto-legge sulla semplificazione e trasparenza amministrativa approvato la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri contiene misure molto rilevanti per le persone con disabilità, interventi più volte richiesti negli ultimi 10 anni e, finora, rimasti lettera morta.

Il decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, pubblicato lo stesso giorno in Gazzetta Ufficiale dopo la controfirma del Presidente della Repubblica, è già in vigore ed è in attesa di conversione in legge da parte delle Camere.

L’articolo 25 reca come titolo “Semplificazione per i soggetti con invalidità”.

 

Riforma della giustizia, modifiche all'art. 92 c.p.c.

E-mail Stampa PDF

Riforma della giustizia: d'ora in avanti chi perde paga le spese di giudizio. In arrivo la modifica all'art. 92 c.p.c.

"Chi perde paga" è uno dei leitmotiv di questi giorni inerenti uno dei cardini fondamentali della riforma della giustizia. Tra le misure introdotte nello schema di decreto legge varato dal Consiglio dei Ministri il 29 agosto scorso (Vedi: RIFORMA della GIUSTIZIA CIVILE, Consiglio dei Ministri 29.8.2014) - Tutte le novità: schema sul DECRETO LEGGE Renzi-Orlando  - Avv. Paolo Storani), nell'ambito del pacchetto di riforme che dovranno "rivoluzionare" il sistema giustizia e, in primis, il processo civile, c'è, infatti, il rafforzamento della previsione che chi soccombe nel giudizio è tenuto a rimborsare le spese del processo, limitando notevolmente i casi di compensazione.
Nulla di nuovo, in ordine al principio di procedura, notoriamente previsto dall'art. 91 c.p.c., secondo il quale le spese seguono la soccombenza.

 

Il Papa a Cassano allo Jonio (CS): “evento eccezionale per tutta la Calabria”

E-mail Stampa PDF

“La visita pastorale del Papa rappresenta un evento eccezionale per la Calabria”. Lo afferma in una nota il segretario generale della Cisl della Calabria, Paolo Tramonti. “Bisogna mettere da parte – aggiunge – logiche di chiusura e contrapposizione. In questo contesto si inquadra la visita del Santo Padre in Calabria, una terra di frontiera dove tutto e’ aggravato dal profondo disagio economico e sociale in cui continua a vivere gran parte della popolazione per i problemi legati alla mancanza di lavoro, all’emarginazione e alle diverse e sempre piu’ accentuate forme di poverta’ ed esclusione sociale.

 

Acqua, spunta la tassa per rifare le reti idriche. Bollette più care

E-mail Stampa PDF

Nuovo balzello all'orizzonte per rifare la rete idrica e migliorare la depurazione. La notizia nella bozza del decreto

La rete idrica italiana fa acqua da molte parti e comunque necessita di un ammodernamento delle infrastrutture. Che rischia di essere finanziato dai cittadini, con un nuova tassa introdotta nella bolletta dell'acqua.
E' quanto riporta il quotidiano ItaliaOggi, che ha analizzato la bozza del decreto legge omnibus in procinto di essere presentato dal ministro dell'Ambiente Gian Luca Galetti in Consiglio dei Ministri.
La modernizzazione della rete idrica e di quella fognaria non può essere oggetto di ulteriori rinvii: occorre rilanciare i programmi di investimento per l'adeguamento agli standard europei e per lo sviluppo delle infrastrutture del servizio idrico integrato con particolare riferimento agli impianti di fognatura e depurazione delle acque reflue urbane. Fin qui, siamo tutti d'accordo.
In Italia, secondo Legambiente-Ecosistema Urbano 2013, in media il 38% dell’acqua immessa nelle tubature (per tutti gli usi) va persa (un problema particolarmente accentuato al Sud al Centro).

 

L'iscrizione ipotecaria è di competenza esclusiva delle Commissioni Tributarie

E-mail Stampa PDF

Competenza esclusiva della Commissione Tributaria in tema di opposizione formale all'iscrizione ipotecaria - Trib. Taranto 30.5.2014 Giud. Claudio CASARANO

L'inedita sentenza n. 1722 resa il 30 maggio 2014 dal Dott. Claudio CASARANO del Tribunale di Taranto afferma la competenza esclusiva della Commissione Tributaria in tema di opposizione formale ad iscrizione ipotecaria, come peraltro già sottolineato dallo stesso Giudice dell'Esecuzione che sospendeva la esecuzione forzata, in realtà è una misura cautelare strumentale all'espropriazione.

"Non è quindi ancora indicativa di inizio di esecuzione ed a rigore non può radicarsi la competenza del giudice dell'esecuzione, non essendo ancora iniziata un'esecuzione forzata.

In materia poi è intervenuta la legge 248/2006 che ha inserito fra gli atti elencati nell'art. 19 del D.lg. 546/1992, ed impugnabili avanti alle Commissioni Tributarie l'iscrizione di ipoteca sugli immobili di cui all'art. 77 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 602, e successive modificazioni; oltre che il fermo di beni mobili registrati.

 

"Falsi invalidi", il Tar sconfessa l'Inps: lesi i diritti dei veri disabili

E-mail Stampa PDF

Sentenza del Tar del Lazio che riconosce l'illegittimità delle modalità con le quali negli ultimi anni l'Istituto di previdenza ha compiuto le verifiche straordinarie di invalidità e handicap. Anffas e Fish esultano: "Decisione storica"

ROMA - E' una sentenza che Anffas e Fish definiscono "storica". Il Tar del Lazio, con decisione 3851/2014 del 9 aprile scorso, ha riconosciuto che le modalità adottate dall'Inps per le verifiche straordinarie delle invalidità (i cosiddetti controlli contro i "falsi invalidi") sono state illegittime e lesive dei diritti delle vere persone con disabilità. Una posizione giunta dopo tre anni di dura battaglia giudiziaria intrapresa da Anffas, con l'intervento "ad adiuvandum" della Fish, contro una serie di messaggi e circolari con i quali l'Istituto di previdenza, fra il 2011 e il 2012, disciplinò i controlli dei Piani straordinari di verifica.

 

La Cassazione emette sentenza sullo stress lavorativo

E-mail Stampa PDF

La Cassazione accorda il risarcimento agli eredi del dipendente morto a causa della mole di lavoro

Con la sentenza n. 9945 dell’8 maggio 2014 i giudici di legittimità hanno respinto il ricorso di una nota azienda di telecomunicazioni contro la decisione che stabiliva l’obbligo, a carico della stessa, di risarcire gli eredi del lavoratore stacanovista.
L’uomo era deceduto per un infarto imputabile allo stress lavorativo; dall’istruttoria emergeva che il datore aveva imposto ritmi di lavoro serratissimi, e che la prestazione lavorativa aveva luogo per circa undici ore al giorno.
Queste condizioni, protrattesi per un lungo periodo, avevano causato la morte dell’uomo, essendo infatti emerso dalla Ctu che l’infarto era ricollegabile alle vicende lavorative.

 


Pagina 7 di 21

Cerca

Chi è online

 33 visitatori online

Sostienici

Grazie per la vostra donazione.

Importo: 


5 X 1000

5 x 1000

ISCRIVITI

Iscriviti al nostro sito. Registrandoti gratuitamente potrai accedere alle aree riservate agli utenti quali "Dì la tua" sezione dove esporre i tuoi pensieri e le tue opinioni, e "Statuto".

In più, verrai aggiornato sulla propria mail di tutti i nuovi articoli pubblicati sul sito mediante il Servizio Newsletter.

Che aspetti, iscriviti!!!


 


I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedete la privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information