Home News CGIL: Sit-in di protesta sui ticket sanitari e sui problemi della sanità

CGIL: Sit-in di protesta sui ticket sanitari e sui problemi della sanità

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MARTEDI 15 FEBRRAIO 2011 ORE 10,00 SEDE DEL CONSIGLIO REGIONALE A REGGIO CALABRIA

Non bastava la crisi,la mancanza di lavoro,le difficoltà delle famiglie ad arrivare alla fine del mese .Ad aggravare la gia difficile situazione dei calabresi ci pensa ora il Presidente della Giunta Regionale On. Giuseppe Scopelliti,che con decreto della stessa Giunta Regionale n.19 del 25 Ottobre scorso,che stabilisce dal 1 Gennaio 2011 i nuovi criteri per l’esenzione del ticket  sanitario. Questo criterio da una prima lettura esclude interi nuclei familiari peggiorando di fatto il criterio precedente che considerava esenti dalla compartecipazione alla spesa sanitaria,singoli soggetti e famiglie per patologie e reddito ISEE fino a 10milaeuro(circa 20milaeuroIRPEF).

Con il nuovo criterio non solo non si allarga la platea degli esenti ,ma addirittura si restringe a danno dei ceti deboli e delle famiglie,se consideriamo che un nucleo familiare composto da 5 persone(Padre,Madre piu’  3 figli minori superiori a sei anni di età con un reddito complessivo annuo IRPEF che supera i 12.910euro,non ha diritto all’esenzione del ticket sanitario,in sostanza una famiglia che guadagna mensilmente 1.075euro al mese. Mentre un pensionato ultra 65 anni che ha un reddito IRPEF annuo fino a 36.151euro oltre 3.000euro al mese di pensione ha diritto all’esenzione del ticket sanitario.Evidentemente siamo di fronte ad un criterio iniquo e sperequativo che esclude dall’esenzione ampie categorie a basso reddito in sostanza il mondo del lavoro e gli inoccupati. Inoltre l’abolizione dello strumento di calcolo ISEE che certifica la globalità del reddito familiare inclusi patrimoni e rendite utilizzato per l’accesso alle prestazioni e servizi sociali,con la nuova norma in vigore è sostituito dall’autocertificazione che rischia di indurre i cittadini inconsapevolmente costretti dal bisogno a dichiarazioni mendaci.La CGIL  Comprensorio Reggio Calabria-Locri giudica questo provvedimento del Governo Regionale della Calabria grave e lesivo nei confronti della maggioranza dei cittadini calabresi,che privilegia invece poche categorie. Questa interpretazione dei bisogni sociali del Presidente Scopelliti rientrano molto probabilmente,nella filosofia e logica Berlusconiana “che bisogna dare a chi sta meglio e togliere a chi sta peggio”.La CGIL  ritiene necessario,che la Giunta Regionale ritiri il provvedimento ed apra un tavolo di confronto con le parti sociali per stabilire criteri di partecipazione alla spesa sanitaria calabrese da parte dei cittadini in modo equo,tenendo in giusto conto il reddito familiare e il nucleo familiare ed esenzioni per singole patologie. la CGIL mobilita i cittadini che vengono privati del diritto alla salute,diritto primario sancito dalla Costituzione, ed ha organizzato una protesta MARTEDI 15 FEBRRAIO 2011 ORE 10,00 sotto il palazzo del Consiglio Regionale della Calabria per chiedere il ritiro del provvedimento fino a Giugno 2011 per consentire l'accertamento dei redditi in base al modello cud e dichiarazione dei redditi stessi,,aprire un tavolo di confronto con le parti sociale su nuovi criteri per il ticket e sulla riorganizzazione della sanità calabrese.

 

 
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