COSENZA – 13 persone, tutte di età compresa tra i 35 e i 70 anni, tra cui anche alcuni pluripregiudicati, sono state arrestate per aver abusato, per otto anni, di un malato di mente poco meno che 30enne. E’ successo a Cosenza, dove i carabinieri hanno fermato gli aguzzini del giovane disabile con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata. Le indagini, iniziate a novembre (l’inchiesta è denominata “Orchi”) hanno accertato come alcuni degli arrestati avrebbero addirittura sottoposto la vittima a sevizie e sono partite grazie a voci confidenziali raccolte dai militari dell’Arma della compagnia di Cosenza.

Gli investigatori sono poi riusciti a creare un rapporto di fiducia con la vittima, arrivando così a risalire ai presunti autori delle violenze, alcuni dei quali sposati, ed ai luoghi in cui avvenivano. Dalle indagini è emerso che alcuni degli arrestati conoscevano la vittima da anni ed avrebbero iniziato ad abusarne nel 2003. Altri indagati, invece, sarebbero venuti in contatto con il giovane disabile più recentemente, circa tre anni fa, dopo una sorta di passa parola. A sei arrestati viene contestata anche l’accusa di violenza sessuale di gruppo. Tra loro vi è anche un uomo che, pur non potendo avere rapporti sessuali, avrebbe partecipato alle violenze.

 

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